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Campionati Mondiali di Tiro con l'arco -
Repubblica Ceca 14-23 agosto 2009

Santina Pertesana, l’arciere di Rogno, ha realizzato un sogno,
qualcosa che fino a qualche mese fa poteva essere solo una
flebile speranza: ha partecipato ai Campionati Mondiali di
Tiro con l’Arco che si sono svolti a Nymburk dal 14 al 23
agosto scorso, portando nella Repubblica Ceca il tricolore
italiano e il nome della Polisportiva Disabili Valcamonica.

L’obiettivo è stato raggiunto perché Santina non ha mai smesso
di crederci e ha voluto ottenere la qualificazione con tutte
le sue forze e, possiamo dirlo, anche con le forze del marito
che l’ha sempre sostenuta.

Sì, perché quando si desidera una
cosa tanto grande, quando si pensa che l’età anagrafica può
costituire un limite (Santina è stata l’atleta più “anziana”
della sua categoria), quando il risultato atteso non arriva, è
umano lasciarsi prendere un poco dal panico e perdere il
sonno. In queste situazioni è davvero importante avere accanto
una persona che ti aiuta a ritrovare fiducia in te stessa.
A maggio ha ottenuto il punteggio per la qualificazione ai
mondiali durante la gara nazionale inserita nel calendario
Fitarco “Trofeo città del Tricolore” a Reggio Emilia: 5°
classificata con 1.073 punti.
Poi la convocazione al raduno tecnico nazionale di tiro con
l’arco a Castenaso, provincia di Bologna, che ha segnato
l’ingresso ufficiale di Santina nella squadra italiana
femminile di arco olimpico, insieme alle sue compagne Veronica
Floreno (A.S.D. Pole Pole), Elisabetta Mijno (A.S.D. Arcieri
delle Alpi) e Mariangela Perna (A.S.H. Novara). Le atlete sono
state seguite dal Responsabile Tecnico Marco Pedrazzi e dagli
Allenatori Nazionali Guglielmo Fuchsova e Renato De Min.

Nel complesso, i risultati della squadra italiana sono stati
buoni: Santina ha ottenuto il ventunesimo posto nella
classifica generale, mentre la squadra femminile si è
affermata in sesta posizione. L’Italia ha conquistato una
medaglia d’oro grazie a un atleta non vedente, che è stato
naturalmente festeggiato da tutti i compagni.

Santina è tornata in Italia decisa a lavorare sodo:
“L’esperienza a Nymburk è stata straordinaria, mi sentivo al
centro del mondo. Centocinquanta atleti di cui 46 donne
provenienti da 35 paesi diversi. Un abbraccio di culture,
lingue, tradizioni e abitudini differenti, ma tutti molto
socievoli, predisposti alla conoscenza dell’altro. Fra noi
italiani si è creato un gruppo molto affiatato. Nel giro di
dieci minuti passavi dalla risata al pianto per l’emozione o
per la delusione di un compagno. Ho trascorso una settimana
indimenticabile. Forse avrei potuto fare meglio in gara, ma
non ho perso la voglia di allenarmi. Anzi, sono già al lavoro
in vista, la prossima primavera, delle qualificazioni agli
europei del 2010 organizzati in Francia”.

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